“Occorrenze” di G. Clivati – In mostra fino al 28 settembre 2015


“Occorrenze” di G. Clivati – In mostra fino al 28 settembre 2015

Guglielmo Clivati (Bergamo 1952) è pittore-architetto che si diploma nel 1970 al Liceo artistico di Bergamo e nel 1975 si laurea all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia. Nel 1994 è socio fondatore dell’ A.S.A.V. (Associazione Seriatese Arti Visive) di cui dal ’95 è presidente.

Clivati si presenta in questa mostra organizzata con diciannove opere realizzate dal 1994 al 2013 sotto il titolo “Occorrenze”.

Le “occorrenze” di cui si tratta nella mostra, sono le necessità, i bisogni espressivi dell’autore “decisamente pittore, con uno spiccato talento colorista: l’intrecciarsi, l’avvolgersi, l’affannoso ripetersi del segno colorato costruiscono immagini enigmatiche, contraddittorie, che nascondono e rivelano, che vogliono essere visione della memoria” (Marina De Stasio). “E’ un poeta Clivati, un poeta dell’anima dal segno/simbolo netto, pulito, estremo. Spazio, tempo, oltre, sospensione tra la vita e la vita…questo leggo nel messaggio dell’artista; un messaggio lungo, continuo, che si snoda di tela in tela come interminabile filo di Arianna, coerente e luminoso che evolve strada facendo illuminato dalla luce dell’universo. La “notte del poeta” (opera in mostra) non è nera, è rossa come il fuoco sacro del sentimento che va oltre la porta dell’umano” (Jolanda Pietrobelli)

In mostra: La notte del poeta (1994) sopra citata, Ordito in posa (2000),  Sembianza (2003), il luogo dell’Agonia, Paura-Omaggio a Pavese (2004), Alla ricerca di Armonia, Rammendo, Momento, Il perturbante, Memorie atemporali, Titano, L’urlo dell’iceberg (2006), Il perturbante 2, Il perturbante 3-presenza aggressiva, Tra finito e infinito, Librarsi, L’albero della Conoscenza (2012), Confine-Metafora, Un segno per Costantino (2013).

La mostra è visitabile fino al 28 settembre presso la Cascina dei Filagni di Grumello del monte tutti i giorni dalle 12 alle 18 e dalle 20 alle 23. Chiuso il sabato mattino e lunedì sera.